FOLIAGE

Stay hungry, stay foolish

come è nata

1^ salita: Ivan Martino, Giuseppe Langella e Nicola Caiazza, xxxxx 20XXXX

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il paese

Fontegreca (CE)

Fontegreca: I Cipressi Verticali e l’Acqua Cristallina

Fontegreca è un piccolo miracolo della natura incastonato sui contrafforti del Matese. Più che per le sue vicende feudali, questo borgo è famoso in tutta Europa per un record botanico unico: la Zappinieta, un bosco di cipressi degli Appennini che cresce spontaneamente su pendenze verticali, lambito dalle acque cristalline del fiume Sava.

Per chi frequenta la montagna, Fontegreca offre un colpo d’occhio pazzesco. Il fiume crea una serie di cascate e piscine naturali (i ” some “) scavate nella roccia calcarea, circondate da sentieri e pareti che sembrano dipinte. Il borgo antico, arroccato su uno sperone roccioso, fa da guardiano a questo paradiso dell’outdoor.

Nonostante il paese abbia una storia antica legata alla pastorizia e all’uso dell’acqua per i mulini, oggi è una destinazione cult per chi cerca un’esperienza wild e rinfrescante. Venire qui significa camminare all’ombra di alberi secolari che sfidano la gravità sulle rocce, esplorare le gole del Matese e, nei mesi caldi, rigenerarsi nelle acque gelide del torrente dopo una dura sessione di scalata o di trekking sui sentieri circostanti.

Parcheggio

Il punto indicato sulla mappa segnala un piccolo parcheggio con una capienza massima di due veicoli. Si avverte che lo spazio di manovra è limitato e la sosta potrebbe risultare scomoda.
Parcheggia qui e prosegui a piedi.
Ricorda: siamo ospiti di questi luoghi, non semplici turisti.
Rispetta l'ambiente, non intralciare eventuali passaggi e presta attenzione alla presenza di animali.

Accesso alla Falesia

Dal parcheggio si imbocca una strada sterrata e dopo circa 100 metri si svolta a destra. Il sentiero è ben evidente, ma è necessario prestare attenzione a non perderlo. Inizialmente sale con pendenza moderata costeggiando il bosco, per poi diventare più ripido fino ad arrivare sotto le pareti. Non è disponibile acqua potabile né lungo il sentiero né al parcheggio. È possibile fare scorta d'acqua in paese, a Pratella, nota come il paese della Lete, dove è disponibile acqua frizzante.

relazione

Altitudine: 500m
Esposizione: SO
Avvicinamento: 15′

Sviluppo: 90m | 4L
Difficoltà: D/D+/VI/VI+/5c/6b
Materiale: NDA, nut , friends medi e piccoli qualche cordino

L1 | 25m
Salita su risalti erbosi in direzione degli alberi tenendo la sinistra faccia a monte!
Puntare l’evidente spuntone sempre a sinistra faccia a monte. Non salire sullo spuntone da passare a destra dell stesso puntando un evidente dietro con placca sulla destra (faccia a monte)!
(Protezioni per la prima parte su alberi fino allo spuntone)
Risalire la placca sfruttando il dietro (proseguire dritto) protezioni su clessidre e Friends medio gradi!
Sempre faccia a monte tenersi leggermente sulla sinistra fino ad una comoda cengia che si abbatte vicino ad un albero! Sosta a ridosso dell’albero (sulla sinistra faccia a monte) sosta su due fix non collegati!

L2 | 20m
Salire a sinistra della 1 sosta faccia a monte e risalire l’evidente placca appoggiata ben ammanigliata. Salirla fino dritta ed obliquare verso sinistra faccia a monte fino ad un comodo terrazzo! 1 fix! Sosta su catena con 2 fix!

L3 | 30m
Dalla sosta partire faccia a monte sulla destra ove sono presenti 9 spit! Proseguire lungo la via fino al ribaltamento! Dal ribaltamento proseguire per facile prato alla sosta faccia a monte leggermente a sinistra!

L4 | 30m
Dalla sosta attaccare la placca sopra che devia subito a sinistra faccia a monte. Seguire la linea degli spit tenendosi (man mano che si sale) sulla sinistra faccia a monte! In prossima di una grossa clessidra passare a sinistra e poi rientrare subito a destra! Sosta su 2fix non collegati. Fix lungo la via 5/6

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